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Vie ferrate
| Via ferrata passo Santner |
Punto di partenza: Rifugio Coronelle (2339m).
Come ci si arriva: con autovettura o autocorriera - salita al Rifugio Coronelle. C'è un panorama incantevole nel cuore del Catinaccio da pareti ripide e maestosi torrioni in uno scenario stupendo.
Percorso: dalla stazione montana della seggiovia Laurino si segue in direzione nord il segnavie n. 542s sino all'inizio della via ferrata vera e propria. Salendo su alcuni gradini ripidi attrezzati con cavi e scale d'acciaio, si raggiunge il punto più difficile costituito dal canalone ghiacciato; poi, continuando a salire ed aggirando alcuni torrioni si arriva al Rifugio Passo Santner (2734m).
Tempo di percorso:
Alpe Frommer - Rifugio Coronelle, ore 1 1/2.
Rifugio Coronelle - Passo Santner, ore 2 1/2 - 3.
Grado di difficoltà: facile-medium |
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| Via ferrata Roda di Vael |
Punto di partenza: Rifugio Paolina (2125m). Vetta più alta del versante sud del Catinaccio
Come ci si arriva: con autovettura o autocorriera al Passo di Costalunga - arrivo al Rifugio Paolina con seggiovia.
Percorso: si parte dal Rifugio Paolina seguendo il sentiero n. 539, quindi si sale, prendendo il sentiero n. 551, in direzione del Passo di Vajolon (2560m). Da qui inizia la via ferrata che, attraverso la dorsale nord, sale verso la Cima di Croda Rossa (2806m).
Variante: discesa in direzione del Rifugio Roda di Vael (via ferrata), oppure si continua l'ascesa seguendo la via ferrata Masaré al di sotto della Cima di S. Giuliana, per poi ritornare al Rifugio Paolina.
Tempo di percorso: Rifugio Raolina- Roda di Vael, ore 3.
Variante inclusa la via ferrata Masarè: 6-7 ore.
Grado di difficoltà: facile-medium |
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| Via ferrata Masaré |
Punto di partenza: Rifugio Roda di Vael (2280m).
Come ci si arriva: con autovettura o autocorriera di linea sino al Passo di Costalunga. Arrivo al Rifugio Paolina in seggiovia. A piedi seguendo il sentiero n. 539/549 in direzione Rifugio Roda di Vael. Prendere il sentiero che porta alla via ferrata Roda di Vael e che a sud è connesso alla Roda di Diavolo e Punta Masarè.
Percorso: dal Rifugio Roda di Vael in direzone Cima di Santa Giuliana si supera una parete ben attrezzata e sicura salendo verso la Roda di Diavolo (ca. 2700m); quindi si piega a sud, aggirando alcuni torrioni, sino ad arrivare alla Punta Masarè (2584m). Di qui si scende verso il Rifugio Roda di Vael.
Tempo di percorso: 3 1/2 - 4 ore
Grado di difficoltà: medio-difficile |
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| Sentiero Massimiliano |
Punto di partenza: Rifugio Bolzano al M. Pez (2457m).(2280m).
Come ci si arriva: da Hotel Piné (Bagni di Lavina Bianca) in direzione Orsara e Rifugio, tempo di percorso ca. 4 ore.
Percorso: il multiforme sentiero ferrato inizia, dopo l'attraversamento dell'Altopiano dello Sciliar, sulla dorsale occidentale della Cima di Terrarossa. Salendo lungo la cresta si raggiunge dapprima la vetta della Cima di Terrarossa (2656m). Poi si scende servendosi di un arioso crestone verso un'altra forcella a 2580m (Sentiero n. 2 con possibilità di scendere verso l'Alpe di Siusi); quindi si sale verso il grande Dente di Terrarossa (2653m)e da qui si scende verso il Rifugio Alpe di Tires (2441m).
Tempo di percorso: Rifugio Bolzano - Rifugio Alpe di Tires: 21/2 - 3 ore. Rifugio Alpe di Tires - Hotel Piné (Bagni di Lavina Bianca): 3 ore
Grado di difficoltà: facile-medio (si richiede resistenza). |
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prenotazione |
appartamenti liberi |
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il Meteo a Tires |
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